domenica 15 giugno 2014

Israele non vuole gli Stati Uniti d'Africa

Da sempre sappiamo che i popoli islamici e i popoli sionisti sono in lotta fra di loro. Randy Short ha puntato il dito contro le tre potenze economiche mondiali: Stati Uniti d'America, Inghilterra ed Israele, dicendo che impediscono ai popoli musulmani di progredire, di impedire la formazione degli Stati Uniti Arabi, di una formazione compatta di tutte le nazioni di fede islamica.
Io NON sono contro Israele, neppure contro l'islam, conosco che la politica raggira la religione a proprio piacimento, ingannando i fedeli, come fanno i leader islamici che ingannano i fedeli con false dottrine. Per false dottrine intendo dire il suicidio che usano fare gli islamici deviati credendo di andare in paradiso, oppure quando si vede il cristiano cattolico come una persona superstiziosa al massimo, tutte balle.
Short dichiara di finirla con queste guerre interne.
Io darei ragione a chiunque sia contro la guerra, essa è cosa inutile, uccidere gli estranei solo per ordini militari o politiche, è assurdo. Poi quando uccidi per comando hai la medaglia al valor militare, quando uccidi perché sei stato offeso o per difenderti da un rapinatore finisci in galera e vieni bersagliato dai giornalisti come se fossi veramente un criminale. è sbagliato uccidere  a prescindere, ma la guerra vuol dire pure uccidere.
La portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Marzieh Afkham, ha dichiarato che Teheran si oppone fermamente a “qualsiasi intervento militare straniero” in Iraq, aggiungendo che Baghdad ha la capacità e la volontà necessaria per combattere il terrorismo.
Il presidente iraniano Hassan Rohani ha dichiarato ieri che Teheran è pronta ad aiutare l’Iraq senza intervenire militarmente, lo riferisce Al-Manar.
I terroristi hanno minacciato di estendere i loro attacchi anche contro le altre città irachene, compresa la capitale.
Mettiamola così, gli Islamici dichiarano guerra non solo alle potenti nazioni dell'ovest, o meglio sono gli Stati uniti a farseli nemici per questioni economiche, ma gli islamici si sono messi contro il terrorismo, ma nello steso tempo cercano di abbattere i terroristi iraqeni.
Oggi sono morte un sacco di persone a Bagdad a causa del fatto che la gente è golosa di petrolio e i terroristi sono a cento chilometri da Bagdad. Gli Stati Uniti, se vogliono possono farci impoverire distruggendo le basi petrolifere.
Comunque al guerraè solo un beneficio economico che interessa i presidenti di stato per impadronirsi e conquistare una terra non loro, e molti uomini, donne e bambini muoiono innocentemente.

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