sabato 12 ottobre 2013

Il classico film americano



I film di Hollywood generati dalla Metro Goldwin Mayer o dalla Warner Bros o dalla Paramont sono sempre gli stessi, ne guardi uno e ne vedi tanti. Sempre le stesse scene ripetute più volte, il classico ponte di legno sospeso fra due montagne e sotto c'è un fiume e i protagonisti si salvano sempre per un pelo perché arrivano dall'altro lato che il ponte si spezza o l'essere inseguiti da un bigfoot, da un lupo mannaro o da un cinghialone ed arrivano sempre al precipizio dove vengono messi fra il vuoto o il bestione. Una delle scene classiche del film americano è l'occhio di Horus nascosto in ogni dove o la scritta Sex ben nascosta in un punto evidente che non lo riusciamo a vedere. Le battute dei film americani sono sempre le stesse; fottuto, cazzo, merda ed oh my God.
oppure c'è sempre quello che si vanta di aver studiato a Cambridge o il figo che ha tante donne e molti soldi.
Io non odio i film americani, ma somigliano sempre tutti uguali, ogni film copia e ricopia sempre le stesse scene e le stesse battute, anche quella delle auto che scintillano dentro una galleria perché corrono sulle pareti o quello sulla bicicletta che passa attraverso due tir o meglio ancora il solito skateboarder che fa lo spericolato su un'autostrada, ormai il film americano è diventato come quando sogni. mentre sogni capita a tutti di sentirsi cadere nel vuoto ed atterrare sveglio al letto, o che cadono i denti o sognare di volare, ce chi sogna una persona che arriva da te tramite un ombrello volante in un cielo plumbeo di tramonto. Così come sono i film americani, sono i sogni che facciamo, tranne che i film americani non fanno niente di nuovo, neppure quelli Horror, sempre la solita ragazzina indemoniata in camice bianco che fa acrobazie e vomita, o il classico killer psicopatico armato di sega elettrica, per non parlare degli zompy, sempre lenti e zozzy ma che non si sa come riescono sempre ad acchiappare i vivi che scappano a gran velocità.
La cosa che mi fa più arrabbiare e che ogni film profetizza gli attentati che fanno gli americani stessi accusando Al-Qaeda, se non fosse per il mio regista preferito Steven Spielberg, tutti gli altri fanno schifo.

martedì 8 ottobre 2013

Il film più scemo al mondo

Ho appena finito di vedere il più stupido film di sempre; bigfoot del 2012.
Questo film racchiude tutte le americanate possibili ed inimmaginabili, prima fra tutte il bigfoot, un animale fantastico nell'immaginario collettivo degli Yankes, rubato però ai nativi americani, i pellerossa. Questi americani non fanno altro che rubare le idee agli altri.
Una battuta di questo film americano che mi è rimasto in mente è; Sta arrivando lo zio Sam con tutti i suoi amici. Tale battuta si riferiva ad uno dei protagonisti del film, ovvero Simon, un vecchio chitarrista che tutto il popolo adora ma che ascoltando l'ultima delle sue canzoni non piaceva più a nessuno perché volevano ascoltare sempre al solita canzone, cioè le solite chiacchiere che racconta l'america attraverso i mas media. Tale battuta, lo zio Sam e tutti i suoi amici mi fa pensare agli Stati Uniti con tutti gli altri stati alleati ad esso.
Durante il film, ogni tanto facevano vedere la foto del presidente Obama, e del monte Rusmore, una delle icone degli americani, che gli aerei da guerra e gli elicotteri da guerra sparavano contro questo monumento per sparare al Bigfoot, quello che penso è che gli americani inventano nemici inesistenti per sparare ovunque, anche sugli stessi monumenti simbolo degli U.S.A. dando poi la colpa agli stati nemici. (Qualcuno ha già capito tutto).
Questo film una cosa buona la dice, che la natura va salvaguardata e rispettata, per non autodistruggerci, tutti noi facciamo parte della natura, se la distruggiamo, facciamo solo del male a noi stessi.